sabato 14 giugno 2008

"La Repubblica della malavita"

Scritto da C.Abbondanza - S.Castiglion

Con questa definizione un economista liberale (non un giudice) definiva l'Italia commentando alcuni dati (dati, non opinioni!). Era Paolo Sylos Labini. I dati, che in questi anni sono peggiorati, come dimostrano i rapporti dei reparti investigativi Anti-Mafia dello Stato, come anche il rapporto dell'Alto Commissariato Anti-Corruzione, ci dicono che oltre il 40% della ricchezza nazionale è "illegale". Vediamoli...

1) lavoro nero e sommerso: 27% del Pil (fonte Ocse)

2) evasione fiscale: 200 miliardi di euro (fonte Secit e Revue de droit fiscal)

3) grandi aziende con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, che evadono il fisco: 98,40% (fonte Agenzia delle entrate fiscali)

4) esportazione illecita di capitali: 360 miliardi di euro (fonte Revue de droit fiscal)

5) esportazione illecita di capitali: 85-90 miliardi di euro (fonte Confcommercio, Eurispes, Procura Nazionale Antimafia, settimanale Economy)

6) beni consolidati delle mafie: 1000 miliardi di euro (fonti Confcommercio, Economy, Procura Nazionale Antimafia)

7) affiliazioni alle mafie, esclusi i colletti bianchi che utilizzano il denaro riciclato: 1.800.000 persone (fonte Dia e relazione Commissione Parlamentare Antimafia 2003)

8) (alcune) percentuali delle estorsioni per regione sul totale: Campania 14,9%, Sicilia 12,9%, Lombardia 10,4% (fonte Ministero dell'Interno, Rapporto al governo 2004)

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